INFORTUNI EXTRA-PROFESSIONALI CON INVALIDITA' PERMANENTE
L'intervento della Cassa Edile per gli infortuni extra-professionali subiti dai lavoratori iscritti alla Cassa Edile che hanno dato origine ad una invalidità permanente, è così regolamentato:
Requisiti
il lavoratore
· deve essere al momento dell'infortunio, che è stato causa della invalidità permanente, alle dipendenze di un'impresa che effettua gli accantonamenti alla Cassa Edile di Pesaro;
· deve essere iscritto alla Cassa Edile di Pesaro da almeno un anno;
· deve aver effettuato, nei sei mesi interi, precedenti la data dell'infortunio, accantonamenti per almeno 600 ore. Possono essere prese a base di calcolo anche le ore lavorate in altre province.
Prestazioni
Al lavoratore viene riconosciuto, su un massimale di €
1.050,00 (€ 10,50 per ogni grado di invalidità) una integrazione in percentuale
su detta cifra pari al grado di invalidità che gli viene riconosciuto per
l'evento in esame.
Liquidazione dell'integrazione
il lavoratore deve:
· presentare domanda alla Cassa Edile servendosi dello stampato all'uopo predisposto;
· allegare alla domanda un documento del medico curante nel quale sia riportato il grado di invalidità, calcolato secondo le tabelle INAIL per gli Infortuni sul Lavoro, riconosciutogli a seguito dell'evento che ha originato la richiesta di integrazione. La Cassa Edile si riserva il diritto di far verificare la percentuale di invalidità riconosciutogli da un proprio medico di fiducia.
Le domande non presentate entro 3 mesi, dalla guarigione clinica del lavoratore, sono automa-ticamente respinte