REGOLAMENTO PER LE PRESTAZIONI INTEGRATIVE ORDINARIE

 

Le Prestazioni Integrative Ordinarie sono un contributo della Cassa Edile alle spese, che sostiene il lavoratore, per visite specialistiche, cure stomatologiche e odontoiatriche, per l'acquisto di presidi e protesi, occhiali e cure termali e tichet.

Il contributo può essere richiesto dal Lavoratore anche se la spesa è stata sostenuta per un famigliare a carico.

            Per "famigliare a carico", agli effetti del presente regolamento, devono intendersi:

-   la moglie;

-   i figli, fino al compimento del 18° anno di età;

-   i figli fino al compimento del 26° anno di età se studenti universitari;

-   i figli a carico purché riconosciuti inabili secondo la legge n° 153 del 13/05/88

          purché siano considerati tali in base alla normativa fiscale.

 

requisiti

 

Il Lavoratore per ottenere il contributo per Prestazione Integrativa Ordinaria:

-    deve essere iscritto alla Cassa Edile - Pesaro, da almeno un anno dalla data della fattura inviata, a documentazione della spesa sostenuta. La mancanza di "Accantonamenti" per più di quattro mesi sarà considerata, ai fini del presente regolamento, come interruzione dell'iscrizione alla Cassa Edile - Pesaro. I periodi non lavorati per malattia, infortunio o ricorso alla C.I.G. ordinaria e straordinaria, purché debitamente documentati, pur non dando luogo ad "Accantonamenti" non sospendono l'iscrizione alla Cassa Edile - Pesaro;

-    deve essere alla data della fattura, che documenta la spesa sostenuta, alle dipendenze di un'Impresa che effettua gli "Accantonamenti" alla Cassa Edile di Pesaro;

-    deve avere, nei sei mesi interi precedenti la data della fattura prodotta, "Accantonamenti" a Suo nome, presso la Cassa Edile di Pesaro, per almeno 601 ore per lavoro realmente prestato.

 

prestazioni

Le prestazioni hanno carattere esclusivamente economico ed integrativo di quelle fornite dal Servizio Sanitario Nazionale e riguardano:

 

-    l'assistenza medica specialistica;

-    le prestazioni stomatologiche e odontoiatriche;

-    i presidi e le protesi;

-    l'acquisto di occhiali.

-    le cure termali;

-    i ticket.

 

            Sono tassativamente escluse tutte le cure e gli interventi di natura estetica anche se rientranti tra le prestazioni sopra indicate.

         La prestazione riconosciuta dalla Cassa Edile – Pesaro sarà pari al:

 

20 %  della spesa sostenuta per i lavoratori per conto dei quali sono state denunciate, nei sei mesi interi precedenti la data della fattura, almeno 601 ore realmente lavorate ma non più di 800 oppure1202 ore realmente lavorate ma non più di 1600 nei 12 mesi interi precedenti la data della fattura;

50%   della spesa sostenuta per i lavoratori per conto dei quali sono state denunciate, nei sei mesi interi precedenti la data della fattura, almeno 801 ore realmente lavorate oppure 1602 ore realmente lavorate nei 12 mesi interi precedenti la data della fattura.

 

              Assistenza medica specialistica

 

Le visite specialistiche sono rimborsabili solo se dalla documentazione inviata risulta inequivocabilmente il titolo di specializzazione del medico che ha effettuato la visita, titolo che deve essere attinente al tipo di patologia risultante.

La visita per consulto deve intendersi la visita effettuata dallo specialista, unitamente al medico curante, su espressa richiesta di quest'ultimo e deve essere dimostrata inequivocabilmente la contemporanea partecipazione dei due sanitari interessati.

Per procedere al riconoscimento del contributo previsto la relativa fattura deve indicare chiaramente il tipo di prestazione effettuata.

 

              Prestazioni odontoiatriche

 

Per ottenere il riconoscimento del contributo previsto per le cure odontoiatriche la relativa fattura deve indicare in maniera chiara e dettagliata il lavoro svolto e i denti curati.

Ogni Richiedente, per se e per i famigliari a carico, non può ottenere rimborsi per Prestazioni Integrative Ordinarie, relative a prestazioni odontoiatriche, per un importo complessivo superiore a € 5.150,00 nell'arco di 365 giorni mobili.

Si ricorda che per le fatture d'acconto, particolarmente frequenti in odontoiatria, non può essere richiesto nessun rimborso. Le fatture relative agli acconti devono pertanto essere trasmesse unitamente alle fatture di saldo.

Per i lavori protesici definitivi, indipendentemente dai materiali di composizione, il rimborso previsto non è riconosciuto se non è trascorso un periodo pari ad almeno 5 anni dalla esecuzione di eventuali lavori analoghi su i medesimi denti.

 

              Cure Termali

 

          Il contributo per le cure termali viene riconosciuto solo se le stesse sono state effettuate presso stabilimenti all'uopo attrezzati ed autorizzati, siti in località termali.

          Le cure con i fanghi e la balneoterapia sono ammesse al rimborso per un massimo di 15 giorni l'anno e per non più di due anni.

          Le cure idropiniche ed inalatorie sono ammesse al rimborso per un massimo di 10 giorni l'anno e per non più di due anni.

          Per usufruire del rimborso per cure termali è necessario inviare apposita prescrizione medica attestante la indifferibilità della cura stessa con l'indicazione della patologia in atto nonché la documentazione di spesa per l'ingresso agli stabilimenti termali e per le cure.

 

              Ticket

 

          Il contributo per Tiket viene riconosciuto soltanto per le prestazioni richieste ad una struttura sanitaria locale (A.S.L.). Per ottenere il contributo per Tiket è necessario allegare alla domanda la ricevuta di pagamento (in originale) rilasciata da una Struttura Sanitaria Pubblica.

          Sono esclusi da contributo i Tiket relativi alle spese farmaceutiche.

 

              Occhiali

 

Le spese per l'acquisto degli occhiali saranno rimborsate solo se le relative fatture saranno accompagnate dal certificato dell'oculista e se saranno dettagliate.

Identico dettaglio dovrà essere fatto anche per le lenti a contatto.

Nella fattura il prezzo della montatura deve essere distinto dal prezzo delle lenti.

La cifra massima rimborsabile per l'acquisto degli occhiali, montatura inclusa, sarà al massimo di € 180,00=.

 

Liquidazione della prestazione

 

Il Lavoratore deve presentare domanda alla Cassa Edile, sul modulo all'uopo predisposto, allegando la seguente documentazione:

 

-  stato di famiglia (se la richiesta riguarda un famigliare a carico)

 

-  "dichiarazione di spettanza delle detrazioni di imposta" autenticata dal Datore di Lavoro con la scritta "copia conforme al modello depositato presso questa Ditta per l'anno ........." (se la richiesta riguarda un famigliare a carico)

 

-  fattura dettagliata in originalesaranno ritenute valide e quindi potranno essere prese in esame le sole spese sostenute in Italia e le sole fatture che siano conformi, in materia fiscale, alla normativa italiana.

 

-  attestato delle ore perse per ricorso alla C.I.G. se necessario per dimostrare l'iscrizione alla Cassa Edile – Pesaro da oltre un anno (il certificato può essere richiesto anche alla Ditta).

 

La Domanda, pena la decadenza del diritto alla prestazione, deve improrogabilmente essere presentata, con tutta la documentazione richiesta, entro 3 mesi dalla data della fattura che documenta la spesa sostenuta.

Il Comitato di Gestione della Cassa Edile – Pesaro si riserva il diritto di rivedere, in qualunque

momento il presente regolamento