PRESTAZIONE IN CASO DI
MORTE O INVALIDITA' ASSOLUTA DEL LAVORATORE
Requisiti
Possono ottenere la prestazione in casa di morte o invalidità
assoluta al lavoro i famigliari del lavoratore deceduto o il lavoratore
dichiarato invalido assoluto al lavoro (inabile) purché il lavoratore iscritto
alla Cassa Edile abbia percepito almeno una volta l’Anzianità Professionale
Edile o comunque abbia maturato tale diritto e purché
a suo favore, nel biennio precedente 1’evento, siano stati effettuati presso una
qualunque Cassa Edile gli accantonamenti per ferie, riposi annui e gratifica
natalizia.
Prestazioni
La prestazione della Cassa Edile e pari a 300 volte la
retribuzione oraria minima contrattuale costituita da minimo di paga base,
indennità di contingenza, indennità territoriale di settore ed elemento
economico territoriale spettante al lavoratore al momento dell’evento.
Liquidazione della
prestazione
La liquidazione della prestazione viene fatta
su richiesta del lavoratore, o dei suoi aventi causa, presentando:
per morte dell’Iscritto
· domanda in carta semplice
· stato di famiglia precedente la morte dell’iscritto;
· certificato di morte;
· atto di notorietà con cui gli eredi legittimi conferiscono mandato alla Cassa Edile ad intestare 1’assegno ad uno degli eredi. (Qualora tra gli eredi ci fossero dei minori e necessario produrre il decreto del giudice tutelare con indicate le modalità per la corresponsione della somma di competenza dei minori.).
per invalidità assoluta al lavoro
· domanda in carta semplice
· dichiarazione dell'INAIL o dell'INPS dalla quale si possa evincere il riconoscimento dell'invalidità assoluta al lavoro.