PRESTAZIONE “UNA –
TANTUM” IN CASO DI PENSIONAMENTO
Agli Operai che sono andati o che andranno in pensione negli anni 2004 e 2005, per vecchiaia o per anzianità ovvero per inabilità assoluta permanente ovvero in caso di morte, la Cassa Edile di Pesaro erogherà, a coloro che risulteranno, al momento dell’evento alle dipendenze di una impresa iscritta alla Cassa Edile - Pesaro, una prestazione una-tantum determinata con i criteri di seguito indicati.
Ai fini della determinazione dell’evento per il calcolo della prestazione relativa alla corresponsione della prestazione una-tantum saranno considerate le seguenti date:
· il giorno di presentazione della domanda di pensione, nei casi in cui la stessa sia successiva alla cessazione del rapporto di lavoro;
· il giorno successivo alla conclusione dell’attività lavorativa nei casi in cui la domanda di pensionamento sia stata presentata antecedentemente:
La prestazione una-tantum verrà riconosciuta anche nel caso di domande di pensione presentate all’INPS entro 90 giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro intercorso con impresa iscritta alla Cassa Edile – Pesaro, ovvero in caso di morte entro 90 giorni dalla risoluzione medesima. In caso di morte la prestazione è erogata agli aventi diritto alla pensione con i criteri di riproporzionamento e di ripartizione previsti dalla legge per la pensione.
Il procedimento per il calcolo della prestazione è il seguente:
a) si divide per 10 l’ammontare globale delle prestazioni A.P.E. ordinaria percepite o maturate in riferimento al periodo di 10 anni scaduto al 30 settembre precedente l’evento;
b) l’importo ottenuto è considerato per intero nel caso in cui l’operaio abbia maturato 29 liquidazioni a settembre 2003 e 30 liquidazioni a settembre 2004 riconoscendo, a tale scopo, anche le liquidazioni percepite in altre Casse Edili costituite a norma della contrattazione collettiva stipulata dalle parti sottoscritte e dalle Associazioni ad esse aderenti e a quelle verso le quali è riconosciuta la reciprocità a seguito dell’accordo sottoscritto in data 18/12/1988. L’importo nel caso di un numero inferiore di liquidazioni è proporzionalmente ridotto, esso pertanto è considerato in misura pari a tanti ventinovesimi o trentesimi per quante sono le prestazioni percepite o maturate;
c) l’importo come sopra determinato è moltiplicato per il coefficiente 3;
la prestazione è pari alle seguenti misure percentuali dell’importo di cui alla lettera c)
per
pensione di vecchiaia-inabilità permanente assoluta e morte
anni di anzianità contributiva INPS percentuale
| 15 anni interi | 70% | |
| 16 " " | 71% | |
| 17 " " | 72% | |
| 18 " " | 73% | |
| 19 " " | 74% | |
| 20 " " | 75% | |
| 21 " " | 76% | |
| 22 " " | 77% | |
| 23 " " | 78% | |
| 24 " " | 79% | |
| da 25 a 35 anni interi | 80% | |
| 36 anni interi | 82% | |
| 37 " " | 84% | |
| 38 " " | 86% | |
| 39 " " | 88% | |
| 40 " " | 90% |
per
pensione di anzianità
|
nel caso di pensione di anzianità la prestazione è pari all’80% dell’importo di cui alla lettera c) ed è erogata in tante rate annuali quanti sono gli anni che mancano tra l’età dell’operaio interessato ed il compimento del 65° anno di età con un massimo di cinque rate annuali. |
La prestazione è erogata agli aventi diritto su richiesta documentata con il riconoscimento del diritto alla pensione di anzianità o inabilità, o ai superstiti da parte dell’INPS, che deve essere presentata alla Cassa Edile di Pesaro, a pena di decadenza, entro 3 mesi dal riconoscimento stesso.
In caso di pensione di vecchiaia, la prestazione è erogata su richiesta corredata della documentazione comprovante il diritto alla pensione da parte dell’INPS ed il termine di decadenza di 6 mesi decorre dalla data di presentazione della domanda all’INPS.
Se un Lavoratore ha percepito o maturato prestazioni A.P.E.O. presso altre Casse Edili, nei dieci anni che vengono presi in esame per la determinazione della prestazione, la Cassa Edile – Pesaro riconoscerà la quota di propria competenza per intero e del totale delle quote di competenza delle altre Casse Edili una percentuale che sarà determinata proporzionando la propria quota con la somma dell’importo complessivo calcolato con la normativa sopra indicata.
Esempio di calcolo
Se dai conteggi fatti risulta che il Lavoratore dovrebbe avere:
€ 1.000,00 dalla Cassa Edile di Pesaro e
€ 250,00 da altre Casse Edili
per un totale di € 1.250,00
Dato che l’importo che deve corrispondere la Cassa Edile – Pesaro è pari all’80% dell’ammontare complessivo
la Cassa pagherà i suoi € 1.000,00
e l’80% dell’importo dovuto dalle altre Casse € 200,00
L’importo liquidato sarà pertanto pari a € 1.200,00
Liquidazione della prestazione
il lavoratore deve:
· presentare domanda alla Cassa Edile servendosi dello stampato all’uopo predisposto;
· allegare alla domanda copia della ricevuta rilasciata dall’INPS comprovante la presentazione della domanda di pensionamento;
· allegare alla domanda copia di tutte le pagine del libretto di lavoro o di altro documento dal quale sia possibile rilevare le imprese presso la quale ha prestato la propria opera;
·
a pensione ottenuta da parte dell’INPS inviare copia
del modello TE08